Corte Suprema dei Diritti Umani Inviolabili

La Corte Suprema dei Diritti Umani Inviolabili è stata fondata dalla Nazione Veneta Autodeterminata come strumento di tutela, difesa e riconoscimento dei diritti umani inviolabili dei popoli autodeterminati.


La Corte nasce da un trattato internazionale tra soggetti autodeterminati, con l’obiettivo di:


- vigilare sulle violazioni dei diritti umani fondamentali
- offrire uno spazio giuridico e morale di denuncia e valutazione
- dare voce ai popoli non pienamente rappresentati nei sistemi statali tradizionali


La Corte Suprema non è uno strumento di conflitto, ma di giustizia, responsabilità e cooperazione tra popoli liberi, fondato sul diritto naturale e sui principi universali dei diritti umani.


Firmatari del Trattato (attuali)


- Stato di Antares
- La Nazione Noi e Io Sono
- La Natzione Sardinnia
- Repubblica di Liberland


L’elenco dei firmatari è aperto a ulteriori popoli e realtà autodeterminate che condividano i principi
fondanti della Corte.

Corte Arbitraria della Nazione Veneta Autodeterminata

Accanto alla Corte Suprema, la Nazione Veneta Autodeterminata ha istituito una Corte Arbitraria, con sede in Svizzera, quale strumento operativo per la gestione delle problematiche interne alla comunità.


La Corte Arbitraria:


- si occupa delle controversie civili e organizzative tra cittadini della Nazione Veneta Autodeterminata
- favorisce la risoluzione pacifica, equa e rapida dei conflitti
- garantisce imparzialità, riservatezza e rispetto delle persone


Mentre la Corte Arbitraria agisce sul piano interno, la Corte Suprema dei Diritti Umani Inviolabili opera su un piano più ampio, occupandosi delle violazioni dei diritti umani compiute da terze parti nei confronti dei popoli firmatari del trattato.
Insieme, questi due strumenti rappresentano un sistema di giustizia etica, popolare e responsabile, al servizio della dignità umana e del percorso di autodeterminazione.

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